DAI VERNON
(Canada)

David Frederick Wingfield Verner nasce l'11 giugno 1894 ad Ottawa.

Il suo percorso artistico viene segnato dalla disponibilità del padre, prestigiatore dilettante,ad insegnargli i primi giochi di prestigio ed a farlo assistere ad alcuni spettacoli di illusionismo; dall'attrazione verso uno dei primi libri di magia letti "L'esperto al tavolo da gioco" di S. W. Erdnase (il cui vero nome è Milton Franklin Andrews), un volume che illustra i trucchi al poker,e che in seguito diventa un fondamentale testo di cartomagia, ne sperimenta tutte le tecniche, e dall'incontro con il giovane Cliff Green (poi autore di "Professional cards magic"), appassionato di cartomagia.
Si trasferisce negli Stati Uniti. dove si guadagna da vivere esibendosi nei ristoranti e si specializza nella costruzione di silhouettes (riproduce profili umani ritagliandoli su carta) che propone in vendita a Coney Island.
Molto apprezzata anche la sua suggestiva esibizione in costume da Arlecchino, con la quale si presenta nei vari night.
Partecipa attivamente alla vita magica americana del tempo conoscendo personalmente grandi del passato: Thurston (Howard Thurston), Max Malini (Max Katz Breit), Harry Houdini (Ehrich Weisz), Okito (Tobias Leendert Bamberg), Cardini (Richard Valentine Thomas Pitchford), Fred Kaps (Abraham Pietre Adrianus Bongers), Channing Pollock (Channing West Pollock),.....

Nel 1963 per la prima volta visita il Magic Castle,sede dell' Hollywood Academy of Magical Arts (=organizzazione che conferisce annualmente prestigiosi premi tra cui quello per il Mago dell'anno, una sorta di Oscar della magia), vi ritorna varie volte e vi trascorre come "mago - residente" gli ultimi trent'anni (!!) della sua vita.
E' autore di numerose pubblicazioni di settore, ricercato conferenziere e creatore di numerosi effetti: probabilmente colui che ha apportato più contributi alla branca illusionistica del close - up (=giochi di prestigio con piccoli oggetti, presentati per piccoli gruppi di persone di solito sedute attorno a un tavolo) per questi ed altri motivi è conosciuto, tra i prestigiatori,con l'appellativo di "The Professor".
I suoi insegnamenti base,su cui invita ad addestrarsi, sono fondamentalmente tre: usa il tuo cervello (non ripetere passivamente la routine di un collega), sii naturale e adopera il tocco magico personale (quel qualcosa di incantato,magico e personale, appunto, che va diritto al cuore e alla mente del pubblico).
Muore il 21 agosto 1992 a Ramona, in California.

Una curiosità: la caratterizzazione di Dai Vernon è interpretata da Stuart Townsend nel film diretto da Damian Nieman, Shade, del 2003.

Hanno scritto di lui: Werner Waldmann in Fare Magia (Gremese Editore , 1984 ); Massimo Polidoro in L'Illusionismo ( Sugarco Edizioni, 1995 ); Maxim in Mů come Magia N. 2 (stampato in proprio, 1996 ); Raffaele De Ritis in Illusionismi ( Stampa Alternativa, 2004 )

 

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