NEVIO MARTINI
(Italia)

Si racconta che tutti veniamo alla luce con una favilla di magia dentro:il "diventare grandi" spesso la spegne (purtroppo), in taluni casi permane e produce solo sfavillio (è poco alimentata) in altri, raramente, si tramuta in fiamma, in fuoco vero e proprio.

Nevio Martini nasce il 29 settembre 1930 a Porto Albona, una località sulla costa sud orientale dell'Istria.

Il suo primo libro sui giochi di prestigio, L'emulo di Bosco di Romanoff, lo sfoglia all'età di 27 anni sul transatlantico "Conte Grande" dov'è imbarcato, in qualità di cameriere alle cabine, in una situazione di quasi emergenza:la troupe artistica dell'equipaggio deve mostrarsi in uno spettacolo: l'addetto alle attività sociali lo "battezza" prestigiatore.

La lettura del volume e gli applausi del pubblico lo entusiasmano a tal punto che da quel momento in poi lo studio dell'arte prestigiatoria occupa buona parte del suo tempo libero.

Per tramite di alcuni conoscenti, che già praticano l'arte,ha il primo contatto con il Club Magico Italiano:diventa socio.

Da tenace autodidatta vince per ben due anni,nel corso dei famosi Festival della Magia Internazionale presso San Andrea Bagni, il Mago d'Argento (primo premio assoluto riservato ai principianti):nel 1963 e nel 1964.

Queste importanti attribuzioni gli permettono di venir riconosciuto dal grande pubblico, e ufficialmente,da parte dell'armatore, con il ruolo di Artista.

E' il 1965 e per i successivi anni migliaia di crocieristi elogiano il suo esibirsi sul palco; ed apprezzano il suo modo di intrattenerli,al di fuori del palcoscenico,a mo' di prestigiatore da strada (una delle scelte più difficili per un illusionista) sui vari ponti dell'imbarcazione.

Nel 1967 è concorrente al congresso mondiale organizzato dalla F. I. S. M., a Baden - Baden:presenta un effetto similare ad un altro già nel repertorio di Fred Kaps, che comunque non partecipa alla gara, Henk Vermeyden,allora presidente, riduce per tale motivo il punteggio che gli permette di proseguire;a Nevio rimane la soddisfazione di un articolo pubblicato sulla rivista del norvegese Magiske Cirkel Norge, Magiens Verden ,che definisce il suo numero brillante, dinamico e di alta classe.

Alterna  periodi di spettacolo sulle navi ad altri sulla terra ferma,in importanti locali notturni, si ricorda il noto Piper Club di Roma, una delle più famose sale da ballo italiane  che ancor oggi rappresenta un importante capitolo della storia del costume in Italia.

Nell´anno 1985 Nevio Martini,che si trova a bordo, è testimone diretto del sequestro della nave da crociera italiana "Achille Lauro": è anche l'anno in cui abbandona le rappresentazioni in mare ed abbraccia definitivamente la carriera a terra.

Durante il suo viaggiare ha modo di confrontarsi con Joseph Dunninger, Day Vernon,Al Flosso (Albert Levinson), Tony Slydini, Frank Garcia....

Accurato manipolatore (carte, monete, palle), fine nell'esecuzione, raffinato nell'abbigliamento e nella  presentazione, creatore  di  effetti (celebre,tra le altre,la sua routine  di  candele), guida nella  micromagia  quali il gioco dei bussolotti (=palline che scompaiono e ricompaiono sotto alcune tazze) e nell'uso delle monete, alla continua ricerca di migliorie riguardo agli effetti che presenta.

Nel 1975 merita l'Alabarda d'Oro, consegnatagli nella sua città d'adozione, Trieste.

E' Socio Onorario, assieme  ad  altri  nomi  della  prestigiazione internazionale ed italiana, del Club  Magico  Italiano  ed  autore, molto  prolifico, con  rubrica  fissa sulla rivista ufficiale dello stesso circolo, Magia Moderna ,per questo suo permanente apporto merita nel 2002 il Premio Romeo Garatti.

Curiosità: nel 1961 su di un importante settimanale italiano viene presentato un servizio giornalistico dal titolo " I "maghi" vogliono la pensione ", vengono intervistati Schaffer, Chun - Chin - Fu ed altri esponenti del mondo dell'illusionismo: lamentano, non tanto ironicamente,il mancato versamento dei contributi da parte dei loro datori di lavoro:Nevio Martini rende onore a se stesso ed ai colleghi che l'hanno preceduto raggiungendo la meritata pensione nelle vesti di prestigiatore: primo in Italia.

Risiede a Trieste.

Il fuoco risplende ancora!!

Hanno scritto di lui:

Raimondi in Spettacolo Magico ( La Porta Magica , 2000 ); Giancarlo Pretini in Il palcoscenico incantato ( Trapezio , 2002 )

 

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