LANCE BURTON
(U.S.A.)

In America lo spettacolo di illusionismo non rientra solamente nella logica di straordinarie realizzazioni ma è un'operazione di vero e proprio interesse finanziario per lo show business ed è con questo sistema di pensiero che un'importante compagnia, la MGM, inaugura il Monte Carlo Resort and Casino,a Las Vegas.Al suo interno un imponente teatro in stile Vittoriano con 1274 posti a sedere:una prestigiosa location vuole una prestigiosa attrazione:nel 1996 Lance Burton celebra l'apertura dell'hotel, dopo la firma di un rilevante contratto milionario con la compagnia di cui sopra,optando così per rappresentazioni con sede fissa anziché i continui spostamenti previsti dalle tournée.Il teatro è dedicato,si chiama Lance Burton Theater. In repertorio manipolazioni alternate a grandi illusioni.

Il primo statunitense vincitore del Grand Prix della F. I. S. M., William Lance Burton nasce in una grande città dello stato del Kentucky, a Louisville, il 10 marzo 1960.

Il suo viaggio nel mondo dell'illusionismo inizia per il tramite di Harry Collins (Harry Leon Collins) un prestigiatore professionista americano: l'artista si esibisce durante una festa natalizia e a un certo punto chiede la presenza di un volontario accanto a se: è il 1965 ed il piccolo William sale per la prima volta sul palco.

In seguito al ragazzo viene regalato, da un vicino di casa,un libro sui giochi di prestigio in cui vengono rivelati solamente dieci effetti:lui li studia ed inizia a rappresentarli ai suoi amici "invitandoli" a pagare una modesta cifra per poter guardare il suo piccolo spettacolo.

Harry Collins, colpito dalla durevolezza del giovane nel perseguire il suo hobby, accetta di diventare il suo maestro: William presta scrupolosa attenzione a tutti i pareri e suggerimenti tecnici che il suo mentore gli indirizza.

Uno di questi, "Se sali sul palco come un mago, devi vestirti come un mago", lo orienta verso la scelta del suo primo abito da scena rappresentato, visto il tempo storico dei suoi 14 anni,dal caratteristico smoking. A tutt'oggi è fedele a tale preferenza di costume, anche se, con gli anni, Lance gli fa assumere, modernizzandolo, uno stile dinamico e neo classico.

A 17 anni vince la sua prima competizione magica, il premio principale nella sezione minori. Nel 1980 consegue la Gold Medal for Excellence assegnata dall'International Brotherhood of Magicians (I. B. M. = la più grande organizzazione di prestigiatori del mondo, i vari associati appartengono a diversi gruppi locali, detti Rings, diramati in tutto il mondo).

Dopo la sua prima apparizione televisiva, al The Tonight Show, le richieste di ingaggio diventano numerose e dal sud della California trasloca in Nevada dove il suo specifico numero con le colombe è presentato in vari night clubs e parchi di divertimento.

Nel 1988 a Losanna, in concorso con altri 150 prestigiatori, merita il Grand Prix della Fédération Internationale des Sociétés Magiques: il numero è vivace e settorialmente perfetto:apparizione di colombe, manipolazione di candele e carte, levitazione di una gabbia posta sotto un foulard; l'azzeccato sottofondo musicale è del grande compositore e violinista italiano Antonio Lucio Vivaldi.

Dopo la premiazione, in un'intervista ringrazia il suo effettivo insegnante, Harry Collins, ed i suoi ideali riferimenti artistici: Channing West Pollock (in arte Channing Pollock) e Johnny Thompson (The Great Tomsoni & C.).

Si esibisce per la regina Elisabetta II e per il presidente Ronald Reagan.

Milt Larsen,uno dei fondatori del Magic Castle di Hollywood, lo include, in una sua personale graduatoria, tra i dieci più grandi prestigiatori di tutti i tempi, assieme a Dante (Harry August Jansen), Doug Henning (Douglas James Henning) e Siegfried and Roy (Siegfried Fischbacher e Roy Horn).

Hanno scritto di lui: Massimo Polidoro in L'Illusionismo (Sugarco Edizioni, 1995); Raffaele De Ritis in Illusionismi (Stampa Alternativa, 2004)

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