CHUN - CHIN - FU
(Italia)

Alberto Sitta,suo vero nome,nasce il 14 dicembre del 1919 a Ferrara per trasferirsi all'età di quattro anni a Bologna,città che lo ospita per il resto della sua vita:esistenza trascorsa all'insegna di tutto ciò che è spettacolo e principalmente di tutto ciò che è prestigiazione.

Fin da bambino si serve di burattini e produce figure di animali e oggetti posizionando le mani e proiettando la loro ombra per divertire compagni e familiari;altri suoi interessi sono la musica,la pittura e dal momento in cui riesce a procurarsi il volume L'emulo di Bosco di Romanoff (Giovanni Battista Romano), la prima edizione risale al 1933,di giochi di prestigio.

Riceve il battesimo del pubblico,quale illusionista,attorno al 1939,nel teatro parrocchiale di San Sigismondo,nella sua città d'adozione.

Durante il servizio militare entra a far parte di una compagnia di varietà e presenta tre numeri diversi:in abito tipico giapponese,in abito tipico indiano ed in uniforme.

Maturato in ragioneria e quindi in pianoforte presso istituti bolognesi alterna all'attività prestigiatoria quella concertistica;compone nel ruolo di maestro concertatore anche brani musicali ed un'operetta.

Entra in relazione con Romanoff che,oltre ad esibirsi ed a scrivere libri a tematica settoriale,gestisce anche una casa magica (=termine usato per indicare il punto vendita di attrezzi,libri e riviste per prestigiatori),questi pubblica su di un suo periodico alcuni suoi effetti magici.

In seguito a rapporti fra Bertoni (Ciro Bertoni), Bustelli (Ranieri Bustelli),Chabernot (Antonio Sena) e Mr. Ariens (Tommaso Rienzo),punti di riferimento per i giovani aspiranti prestigiatori italiani del secolo passato,e lo stesso Sitta,deriva l'idea di fondare una società magica che colleghi tutti i cultori di questa forma scenica.

E' tra i fondatori del Club Nazionale del Mago,la cui origine risale al 1953,che poi,nel 1955,si modifica in Club Magico Italiano (=l'attuale associazione italiana dei prestigiatori) come da lui suggerito:è il primo vice presidente e sostituisce Schaffer (Steno Schaffer) alla presidenza nel 1957.

Da allora tutto il suo essere si appassiona,si emoziona,freme,trepida,vibra.... per far si che tale circolo cresca e si consolidi.

Organizza convegni,riunioni,ritrovi.... il più importante fra tutti:il Congresso Nazionale che legittima il Club Magico Italiano come unione di categoria a livello mondiale.

Conferenziere,giurato in simposi magici,inventore e miglioratore di effetti illusionistici,scrittore (è direttore e redattore di Magia Moderna,periodico del club che presiede),storico dell'arte teatrale illusionistica e,soprattutto,prestigiatore.

Si mostra,durante il suo numero,in locali eleganti e prestigiosi (Amburgo,Berlino,Losanna,Parigi....),nei panni di Chun - Chin - Fu,un cinese che ad ogni cambio d'effetto si spoglia di un kimono (fino ad otto ed originali!!):esecuzione utile da esaminare anche didatticamente per cercare di addottrinarsi su tutte quelle cause (conformità tecnica,musica,recitazione,succedersi degli effetti) che fanno di un semplice esecutore di giochi un Artista.

Verso la fine della sua carriera riprende ad esibirsi anche in costume indiano,"Il Gran Mahrajah".

Il primo agosto 1989 viene data improvvisa notizia della sua morte in seguito ad asfissia,un incendio scoppiato a causa dell'esplosione di un televisore.

Non riesce a portare a termine il probabile compimento della sua carriera artistica:l'organizzazione del congresso mondiale della F. I. S. M. che lo stesso anno,per la prima volta,viene affidata all'Italia.

Unico prestigiatore in Italia a cui una città dedica un parco:a Bologna,nel quartiere San Donato,un cartello cita Giardino Alberto Sitta , Maestro Prestigiatore .

Hanno scritto di lui: Silvan in Arte Magica ( Rusconi , 1977 ); Massimo Polidoro in L'Illusionismo ( Sugarco Edizioni , 1995 ); Maxim in Mů come Magia N. 2 (stampato in proprio, 1996 ); Raimondi in Spettacolo Magico ( La Porta Magica , 2000 ); Raffaele De Ritis in Illusionismi ( Stampa Alternativa , 2004 ).

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